Con l’avvento della fatturazione elettronica l’applicazione dell’imposta di bollo in fattura risulta maggiormente esposta a controlli e verifiche ed aumentano i dubbi delle agenzie viaggi sulla sua corretta applicazione.

Di seguito tabella riassuntiva dell’obbligo di applicazione dell’imposta di bollo:

 

REGIME IVA CAUSALE IVA BOLLO IMPORTO BOLLO
Speciale 74ter UE NO
ExtraUE SI se superiore ad € 77,47 2,00 €
Misto SI se parte ExtraUE superiore ad €77,47 2,00 €
Ordinario IVA 4% – 5% – 10% – 22% NO
Non imponibile art. 7 – 8 – 9 SI se superiore ad € 77,47 2,00 €
Esente art. 10 SI se superiore ad € 77,47 2,00 €
Fuori campo art. 2, 3, 4, 5, 6, 15 SI se superiore ad € 77,47 2,00 €

 

Si ricorda che il pagamento dell’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre solare va effettuato entro il giorno 20 del primo mese successivo al trimestre di riferimento (quindi 20 aprile, 20 luglio, 20 ottobre, 20 gennaio).

L’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi” un servizio per verificare l’ammontare complessivo dell’imposta di bollo dovuta sulla base dei dati presenti nelle fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di interscambio e il modello di pagamento precompilato.

 

Gli estratti conto non sono soggetti ad imposta di bollo ai sensi del DPR 642/1972, Tariffa I art. 13.

 

Le copie conformi delle fatture sono soggette ad imposta di bollo solo se lo era anche la copia originale.

 

Le ricevute fiscali sono soggette ad imposta di bollo in formato tradizionale (marca da bollo) con le medesime regole di cui sopra per le operazioni in regime IVA ordinario (quindi NO imposta di bollo se ricevute relative ad operazioni imponibili IVA).